Un saluto a tutti.
Per trasportare aria, si dovrebbero collegare due corpi di fabbrica di un
insediamento industriale, distanti tra loro 20 metri, con un tubo in
alluminio spessore 2,5 mm e diametro 1270 mm (flangiato ogni 3 metri) posto
ad un'altezza di 7,00 metri.
Non conoscendo dal punto di vista strutturale i parametri relativi
all'alluminio, essendo i carichi:
- carichi verticali solo peso proprio
- altri carichi: vento
chiedo se sia possibile immaginare un'autoportanza di 20 metri o se convenga
frazionare la tratta ed inotre quale valore abbia la tensione ammissibile
per l'alluminio.
Inoltre se vi sono pubblicazioni su calcolo strutturale dell'alluminio.
Grazie Domenico
C'è la UNI 8634, per il calcolo delle strutture in alluminio, ma non
l'ho mai impiegata ed altro non so.
Post by imbonicoUn saluto a tutti.
Per trasportare aria, si dovrebbero collegare due corpi di fabbrica di un
insediamento industriale, distanti tra loro 20 metri, con un tubo in
alluminio spessore 2,5 mm e diametro 1270 mm (flangiato ogni 3 metri) posto
ad un'altezza di 7,00 metri.
Non conoscendo dal punto di vista strutturale i parametri relativi
- carichi verticali solo peso proprio
- altri carichi: vento
chiedo se sia possibile immaginare un'autoportanza di 20 metri o se convenga
frazionare la tratta ed inotre quale valore abbia la tensione ammissibile
per l'alluminio.
Inoltre se vi sono pubblicazioni su calcolo strutturale dell'alluminio.
Grazie Domenico
Post by imbonicoNon conoscendo dal punto di vista strutturale i parametri relativi
- carichi verticali solo peso proprio
- altri carichi: vento
neve? sisma?
Post by imbonicochiedo se sia possibile immaginare un'autoportanza di 20 metri o se convenga
frazionare la tratta ed inotre quale valore abbia la tensione ammissibile
per l'alluminio.
Per le norme ho visto che ti hanno già risposto.
Con lo spannometro direi che non verifica.
--
Fa freddo nello scriptorium, il pollice mi duole. Lascio questa
scrittura, non so per chi, non so più intorno a che cosa...
U. Eco
Post by imbonicoUn saluto a tutti.
Per trasportare aria, si dovrebbero collegare due corpi di fabbrica di un
insediamento industriale, distanti tra loro 20 metri, con un tubo in
alluminio spessore 2,5 mm e diametro 1270 mm (flangiato ogni 3 metri)
posto ad un'altezza di 7,00 metri.
Non conoscendo dal punto di vista strutturale i parametri relativi
- carichi verticali solo peso proprio
- altri carichi: vento
chiedo se sia possibile immaginare un'autoportanza di 20 metri o se
convenga frazionare la tratta ed inotre quale valore abbia la tensione
ammissibile per l'alluminio.
Inoltre se vi sono pubblicazioni su calcolo strutturale dell'alluminio.
Grazie Domenico
Credo che con quel rapporto diametro su spessore basti che si posi una mosca
nella zona compressa per collassarlo per instabilità dell'equilibrio!
Intorno al tubo ci metterei una trave reticolare spaziale magari in
alluminio
Post by Angelo MINATIPost by imbonicoUn saluto a tutti.
Per trasportare aria, si dovrebbero collegare due corpi di fabbrica di un
insediamento industriale, distanti tra loro 20 metri, con un tubo in
alluminio spessore 2,5 mm e diametro 1270 mm (flangiato ogni 3 metri)
posto ad un'altezza di 7,00 metri.
Non conoscendo dal punto di vista strutturale i parametri relativi
- carichi verticali solo peso proprio
- altri carichi: vento
chiedo se sia possibile immaginare un'autoportanza di 20 metri o se
convenga frazionare la tratta ed inotre quale valore abbia la tensione
ammissibile per l'alluminio.
Inoltre se vi sono pubblicazioni su calcolo strutturale dell'alluminio.
Grazie Domenico
Credo che con quel rapporto diametro su spessore basti che si posi una
mosca nella zona compressa per collassarlo per instabilità
dell'equilibrio!
Post by eduardo.ligottiIntorno al tubo ci metterei una trave reticolare spaziale magari in
alluminio
Non sono per niente daccordo.
Io lo farei strallato.
Claudio (terra-mar)
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
anch'io ma la strallatura ha un maggior impatto visivo ed ingombro e
richiede degli ancoraggi che generalmente non sono facili trovare
nell'edilizia ordinaria, poi come la mettiamo con le varie norme comunali e
non?
Una volta ci ho provato, gli ancoraggi erano ad 11 m dal suolo e la norma
prevedeva h massima 7,50, pur non essendo cubatura e consentito dalla norma
nazionale, i tecnici comunali hanno cominciato una "manfrina" infinita, alla
fine ho rinunciato
Post by terramarPost by eduardo.ligottiIntorno al tubo ci metterei una trave reticolare spaziale magari in
alluminio
Non sono per niente daccordo.
Io lo farei strallato.
Claudio (terra-mar)
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Post by eduardo.ligottianch'io ma la strallatura ha un maggior impatto visivo ed ingombro e
richiede degli ancoraggi che generalmente non sono facili trovare
nell'edilizia ordinaria, poi come la mettiamo con le varie norme comunali e
non?
La mia era soprattutto una battuta di spirito ... le varie specializzazioni
di ingegneria, detto fra noi, stanno sempre più diventando una cosa barbosa
e pallosa, se non ci scherziamo un pò sopra la vita professionale diventa
una vita di merda.
Mi domando, però, per quali insormontabili impedimenti il nostro amico non
possa far passare la condotta sottoterra. Non ci sarebbero problemi
strutturali, paesaggistici ne di altra mercanzia (inoltre, con quel diametro
si potrebbero facilmente predisporre degli accessi per l'ispezione .... e
farla servire da galleria tecnica per altri scopi).
Claudio (terra-mar)
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Hai ragione tutta la professione sta diventando burocrazia pura, pertanto
...
Credo che sottoterra al ns. amico costi di più
Post by terra-marPost by eduardo.ligottianch'io ma la strallatura ha un maggior impatto visivo ed ingombro e
richiede degli ancoraggi che generalmente non sono facili trovare
nell'edilizia ordinaria, poi come la mettiamo con le varie norme comunali
e
La mia era soprattutto una battuta di spirito ... le varie
specializzazioni
di ingegneria, detto fra noi, stanno sempre più diventando una cosa barbosa
e pallosa, se non ci scherziamo un pò sopra la vita professionale diventa
una vita di merda.
Mi domando, però, per quali insormontabili impedimenti il nostro amico non
possa far passare la condotta sottoterra. Non ci sarebbero problemi
strutturali, paesaggistici ne di altra mercanzia (inoltre, con quel diametro
si potrebbero facilmente predisporre degli accessi per l'ispezione .... e
farla servire da galleria tecnica per altri scopi).
Claudio (terra-mar)
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/